Gelato alla banana – il prodigio dell’ipotermia

 

Quante volte, nel ponderare la scelta del dessert, avete desiderato di sostituire la vostra coppa di gelato con una porzione di frutta?
“Infinite volte!” disse nessuno, in nessuna circostanza.

Il gelato è buonissimo, fu inventato da un siciliano nel XVII secolo e da allora, in qualsiasi ripartizione della biosfera in cui si sia sviluppata la vita, è apprezzato da grandi e piccini, procarioti ed eucarioti, prevalentemente arbusti. La freschezza unita alla dolcezza di questo alimento, tuttavia, ad altro non servono che a farci dimenticare che esso è in grado di provocare disguidi quali la cattiva postura, il sovrappeso, la dipendenza. Ad alcuni è persino costato la vita (si confronti a tal proposito la scena di morte di attore dal ruolo secondario più grottesca della storia della televisione).

Nella ricetta di oggi ho intenzione di rendere inoffensivo (sebbene gustoso) questo pericoloso prodotto da freezer mitigando la sua natura malevola mediante l’aiuto della ben più affidabile frutta. La banana è un frutto apparentemente ordinario: ha un basso costo di manutenzione, sopravvive discretamente a lungo anche se non refrigerata, è facilmente reperibile durante tutto l’anno, non confligge con i vostri animali domestici e non soffre se lasciata sola o tenuta in appartamenti di modesta metratura. Ciò che però non tutti sanno è che le banane, una volta surgelate, acquistano proprietà paranormali e se frullate sono in tutto e per tutto simili al gelato.


Gelato light


 

Ingredienti

1 Banana

25 gr  Lamponi

5 gr Cacao amaro

1 Cucchiaino e mezzo di sciroppo d’agave

80 ml Latte vegetale

q. b. Cannella

frullato 1


 

Procedimento

Per realizzare la nostra proposta di oggi avete bisogno di sbucciare una banana, tagliarla a rondelle e riporla in freezer per tre o più ore. Procuratevi anche dei lamponi (meglio se precedentemente surgelati), della polvere di cacao amaro non dolcificata, latte di riso aromatizzato al cocco – o il vostro latte vegetale preferito – sciroppo di agave e della cannella macinata.

frullato 2

Per preparare la prima pallina di gelato frullate un terzo della banana, un po’ di cannella (se di vostro gradimento), un terzo del latte e mezzo cucchiaino di sciroppo. Per la seconda ponete nel frullatore un terzo della banana, i lamponi, un terzo del latte e mezzo cucchiaino di sciroppo.

Per l’ultima frullate i restanti quantitativi di banana, agave e latte con la polvere di cacao. Mettete i tre composti – che avranno un aspetto cremoso, simile a quello del gelato in procinto di gocciolare e macchiarvi – a raffreddare nel freezer per 15/20 minuti (o poco di più, a seconda della temperatura del vostro congelatore).

Mentre attendete, prendete coscienza del fatto che questo dessert vi costerà 143 calorie, ma se invece aveste ancora una volta aperto le porte della vostra anima e del vostro freezer al gelato tradizionale, le stesse tre palline (due alla frutta e una al cioccolato) avrebbero portato con loro circa 270 calorie e chissà quali e quante minacce alla vostra sopravvivenza.

A raffreddamento ultimato ponete il vostro gelato in una coppa e ammirate il naturale prodigio della banana surgelata.

frullato 3

Benedetta Giuliani

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